Io ero. non ricordo dove
quando ho colto il gioco
da cui risulta: ogni vita.
più tratto tutto con coscienza
più dura diventa – ogni regola
e non so quali siano le somme.
La mia vita è scorsa in fronte al mio sguardo
tradotto in realtà: poco è il mio – compiuto
ogni mio volere è stato. segno di uno sbaglio.
amici miei, letto questo, dopo: ricordate
quanto avrei voluto restare con tutti voi
solo vi prego: un sorriso se vi manco
il mio corpo è andato – è tutto qui.
A tutti [al mondo intero]
Ai miei amici, a voi tutti
VI AMO, ma devo partire
queste sono gli ultimi termini
che detti – e sono reso: libero
se il mio cuore fosse ancora – clava viva
è sicuro: sarebbe subito franta, con crepe
come il mio ricordo, diviso, dentro di voi.
Altro non serve – dire
andare: è moto semplice.
Il peso è lasciare tutto il tuo.
Chi si spegne non soffre più.
È la paura che rimane in vita.
C.D.
[da: Lupus Metallorum, A Tout Le Monde, Megadeth]